Chi sono
Mi chiamo Roberto, sono nato nel 1974.
Poi ho vissuto un'infanzia molto bella i cui ricordi saranno un ingrediente fondamentale per i bocconi che vi proporrò su questo blog.
La maestra alle elementari scriveva sempre sulla pagella che amavo perdermi in un mondo tutto mio ed era vero, e mi piaceva, infatti continuo a farlo e lo consiglierei a tutti se non fosse che queste cose non si decidono, fanno parte del carattere.
Sono architetto professionista, ma preferisco scrivere relazioni su un progetto piuttosto che disegnarlo. In alternativa vado in visibilio se il progetto lo devo esporre di fronte a un uditorio, meglio ancora se numeroso. Quando parlo in pubblico mi sento bene, benissimo. Forse è l'unico momento in cui mi sento davvero bene, come quando vedo la pista che esplode e suda mentre alzo il cursore del mixer e faccio partire un pezzo che adoro, durante le serate da DJ insieme al mio amico Brik.
Faccio parte di quella fetta di popolazione mondiale a me coetanea che tende a ricordare gli anni passati come ad un'immagine di luce. Penso a qualcosa del passato e immancabilmente vado a finire in quel periodo lì, fra la fine degli anni '70 e la metà/fine degli anni '80, dove tutti i ricordi hanno il colore della luce del sole durante la prima mattina dopo la fine della scuola, quando hai tutta l'estate davanti e stai facendo una colazione con le cose che ti piacciono di più.
Non voglio crogiolarmi in questa tendenza, voglio darle la giusta importanza, riconoscerne la giusta utilità, impegnarmi ad amare il presente.
Così ho deciso di creare questo Luna Park, per metterci tutte le sfaccettature emozionali legate ai pensieri del passato distribuite nei vari ambiti della vita quotidiana e trasfigurarle in "attrazioni", in giostre insomma. Una sorta di luogo confinato, che protegge i miei tesori senza cristallizzarli, perchè le giostre si muovono, non stanno in una vetrinetta da nerd; che protegge il presente da inutili e spesso poco gestibili sversamenti di malinconie.
Vi racconterò come ho vissuto io l'ascolto di un brano, la visione di un film, un avvenimento sportivo o di cronaca. Sono curioso di scoprire quali sensazioni in chi legge sono simili alle mie e quali totalmente differenti.
Se non avrò modo di scoprirlo scriverò i post di questo blog talvolta abbozzando un sorriso, talvolta aggrottando la fronte e mi immaginerò le vostre di espressioni per poi scivolare, come sempre e come vi ho già detto, in un mondo tutto mio per farmi venire in mente un'altra giostra da mettere nel Luna Park.
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